Percorso logico: Home Page - Fondazione Studi Quesiti

inserito da: Administrator
Pubblicato il: Thu, 17 May 2012 - Letto: 1288  volte

Persone autorizzato soggiornare in Italia per motivi di formazione

Fondazione Studi risponde al quesito.

IMMAGINE

Quesito: Persone autorizzato soggiornare in Italia per motivi di formazione

Del: 26 aprile 2012

Quesito

Un’azienda ha fatto entrare in Italia due ingegneri indiani, dipendenti di un’azienda con sede in India, con nulla osta per casi particolari art.27 , nel caso specifico per formazione, sulla base di un piano formativo approvato dalla regione.

Il mio dubbio è soprattutto quali sono gli adempimenti della mia azienda.Abbiamo aperto un’apposita posizione inail e sul LUL di aprile farò l’annotazione.

L’azienda indiana datore di lavoro deve nominare un rappresentante in Italia al fine di ottemperare tutti gli obblighi? Cosa posso suggerire, sia all’impresa indiana che ai due ingegneri che staranno in Italia più di 183 giorni?

Risposta

In caso distacco del lavoratore extracomunitario in Italia, il principio dell’obbligo assicurativo nel Paese di lavoro può esser derogato dagli accordi internazionali vigenti tra l’Italia ed i singoli Paesi di provenienza dei lavoratori distaccati.

Qualora non esistono convenzioni, come nel caso tra Italia e India, in materia di sicurezza sociale con il Paese straniero da cui proviene il lavoratore  interessato, l’obbligo assicurativo deve essere, invece, assolto dal distaccante in Italia con le ordinarie modalità in vigore per la generalità dei dipendenti (D.lgs 286/98, Circ INPS n. 122/03).

Pertanto nel caso in oggetto si dovrà provvedere all’apertura di una posizione assicurativa e al versamento della contribuzione in Italia, con la nomina di un procuratore.

Per quanto riguarda l’imposizione fiscale tra Italia e India esiste una convenzione per le doppie imposizioni ratificata in Italia con L. n. 319 del 14 luglio 1995,

Tale convenzione all’art. 22 comma 2 afferma:

Una persona fisica residente di uno Stato contraente che soggiorna nell'altro Stato contraente per

un periodo non superiore ad un anno alle dipendenze di, o sotto contratto presso un'impresa di detto primo Stato contraente o delle organizzazioni indicate al paragrafo 1, con lo scopo principale di acquisire esperienze tecniche, professionali o commerciali, da una persona diversa da detta impresa od organizzazione, è esente da imposizioni in detto altro Stato contraente per le remunerazioni percepite in corrispettivo di un'attività dipendente svolta in detto altro Stato contraente nel periodo considerato purché tali remunerazioni non eccedano nell'anno 5.000.000 di lire italiane o l'equivalente in rupie indiane, a seconda dei casi. legge n. 319 del 14 luglio 1995.