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Pubblicato il: Thu, 24 May 2012 - Letto: 22575  volte

SPECIALE TERREMOTO EMILIA ROMAGNA

Una PAGINA SPECIALE con tutte le notizie utili riguardanti il terremoto emiliano.

IMMAGINE

L'IBAN PER EFFETTUARE DONAZIONI PER GLI STUDI DEI CONSULENTI DEL LAVORO COLPITI DAL SISMA IN EMILIA ROMAGNA

Intestatario: Consulenti del Lavoro per l'Emilia
IBAN: IT33J0569603211000008585X53

Società di capitali colpite dal sisma 2012, pagamenti con maggiorazione fino al 15 novembre 2013
La risoluzione n. 59/E del 25 settembre 2013, prorogando il termine dei versamenti scaturiti da Unico 2013 per le società di capitali con sede legale od operativa in uno dei comuni colpiti dal sisma del maggio 2012 - province di Bologna, Modena, Ferrara, Rovigo, Reggio Emilia e Mantova - che hanno subito danni da terremoto, dà la possibilità a tali società di pagare il saldo 2012 e la prima rata di acconto 2013:
- entro il giorno 16 del mese successivo a quello di approvazione del bilancio;
- entro i trenta giorni successivi applicando la maggiorazione dello 0,40%;
Dunque, con approvazione del bilancio nel mese di settembre 2013 il termine è al 16 ottobre 2013 o al 15 novembre 2013 (30 giorni dal 16 ottobre 2013) con maggiorazione dello 0,40%.
 

INPS - Messaggio 10 giugno 2013, n. 9400
Articolo 6 del decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, pubblicato in G.U. n. 97 del 26/4/2013. Eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 che hanno interessato i territori delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo. Estensione della possibilità di accedere al finanziamento agevolato per il pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria.
Con messaggi n. 20135 del 6 dicembre 2012, punto 2, e n. 769 del 14 gennaio 2013, l’Istituto ha fornito chiarimenti circa le modalità di accesso al finanziamento per il pagamento dei contributi previdenziali di cui all’articolo 11 del decreto-legge n. 174 del 10 ottobre 2012,convertito con modificazioni in legge n. 213 del 7 dicembre 2012.
Si rende noto che l’articolo 6 del decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, pubblicato in G.U. n. 97 del 26/4/2013, ha differito al 15 giugno 2013 il termine per l’accesso ai finanziamenti - inizialmente fissato al 30 novembre 2012 - ed ha esteso la possibilità di accedere al finanziamento agevolato per il pagamento di imposte, contributi e premi per le somme dovute a qualunque titolo dal 1 luglio 2013 al 30 settembre 2013 (in precedenza fino al 30 giugno 2013).
La comunicazione per l’accesso al finanziamento dovrà essere effettuata secondo le modalità dettate nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 16 maggio 2013, emanato ai sensi del comma 4 dell’art. 6 del decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43.

Iscrizione al catasto per i fabbricati rurali delle zone del sisma in Emilia
Coloro che detengono fabbricati rurali nei comuni colpiti dal terremoto del maggio 2012 - province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, ex dm 1° giugno 2012– sono chiamati ad eseguire l'iscrizione nel catasto urbano degli immobili rurali già presenti nel catasto terreni. L'obbligo scade il 31 maggio 2013, a seguito della intervenuta proroga, ai sensi dell'articolo 11 del D.L. n. 174/2012, convertito nella L. n. 213/2012, del termine ordinario fissato al 30 novembre 2012. L'iscrizione non riguarda i manufatti non oggetto di inventariazione in base al Dm 28/1998.

Regione Emilia, fruizione del bonus assunzioni nelle zone del sisma
Il 6 maggio 2013, la giunta della Regione Emilia Romagna ha approvato la delibera 545/2013. Reca la fruizione dell’agevolazione finanziaria alle imprese e professionisti ubicati nei territori colpiti dal sisma del maggio 2012, per le assunzioni a tempo indeterminato - realizzate in tutto il 2013 - in favore di disoccupati/inoccupati che hanno rilasciato ai Centri per l'Impiego la “Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro” (DID), di cui alla deliberazione di Giunta Regionale n. 810/2003 e successive modificazioni.
Le richieste dovranno essere presentate entro il 3 febbraio 2014 alla Provincia nel cui territorio è ubicata l’impresa richiedente che ha effettuato le assunzioni.
Gli aventi diritto riceveranno un contributo di 7mila euro, 8mila per le assunzioni di donne.
L’incentivo è rivolto a: imprese e loro consorzi; associazioni, fondazioni e loro consorzi; cooperative e loro consorzi; liberi professionisti (sia in forma individuale che associata o societaria).

Cambia il modello per il finanziamento legato al sisma dell'Emilia, invio online
Per imprese, professionisti e contribuenti colpiti dal sisma di maggio 2012 (Emilia), cambia il modulo per chiedere i finanziamenti per i pagamenti dei tributi, contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria dovuti dal 1° luglio al 30 settembre 2013 (non più solo fino al 30 giugno 2013). Con un provvedimento dell’agenzia delle Entrate - 59322 del 16 maggio 2013 - è approvato un nuovo modello di comunicazione per l'accesso al finanziamento da inviare entro il 15 giugno 2013 esclusivamente in via telematica. Sono ammessi all’agevolazione anche i titolari di reddito di impresa industriale e commerciale, gli esercenti attività agricole e i titolari di reddito di lavoro autonomo che hanno sede operativa o domicilio fiscale nei Comuni danneggiati, se in grado di dimostrare di aver subito un danno economico diretto, anche se dovranno aspettare il decreto del Mef che comunichi l’esito positivo da parte degli Organi comunitari sulla compatibilità delle disposizioni normative che hanno ampliato la platea dei fruitori.

Sisma 2012, stop alle comunicazioni Irap 2011
Il riscontro di numerosi errori formali nelle dichiarazioni Irap dei contribuenti danneggiati dal terremoto di maggio 2012, non hanno consentito una corretta individuazione dei contribuenti con diritto alla sospensione dei versamenti dovuti fino al 30 novembre 2012.
Ciò, ha portato l’agenzia delle Entrate ad emettere il comunicato stampa del 10 maggio 2013, che blocca l’invio delle comunicazioni di irregolarità dell’Irap 2011 ai residenti nei territori del cratere. 
Se il riscontro farà emergere il diritto del contribuente alla sospensione citata, l’annullamento sarà d’ufficio, previa comunicazione all’interessato.


In "GU" il decreto legge sulle emergenze
Il Decreto legge n. 43/2013 sulle emergenze è stato pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 97 del 26 aprile. Il provvedimento prolunga fino al 31 dicembre 2014 lo stato di calamità per le imprese e i professionisti delle aree colpite dal sisma del maggio 2012. L’articolo 6, infatti, riconosce un termine più lungo per lo stato di emergenza nelle zone di Lombardia, Veneto e Emilia Romagna colpite dal sisma, fermo restando, precisa il primo comma, il rispetto dei limiti di spesa fissato dal Dl n. 174/2012, convertito dalla Legge n. 122/2012. L’accesso al finanziamento agevolato si estende anche ai tributi e ai contributi in pagamento dal 1°luglio 2013 al 30 settembre 2013. Inoltre, è disposta anche una riapertura al 15 giugno 2013 del termine per la presentazione delle domande di richiesta di mutui agevolati all’Agenzia delle Entrate, scaduto lo scorso 30 novembre. La modulistica approvata con i provvedimenti direttoriali dell'Agenzia delle Entrate del 31 ottobre e del 19 novembre 2012 potrà essere utilizzata anche per l'accesso ai finanziamenti per il pagamento dei tributi, contributi previdenziali e assistenziali oltre che per i premi per l'assicurazione obbligatoria dovuti dal primo luglio 2013 al 30 settembre 2013, allungando così la precedente copertura che arrivava fino al 30 giugno 2013.

Sisma Emilia. 30 aprile 2013 termine ultimo per versare e chiudere gli accertamenti
Con una nota della Direzione centrale accertamento dell’Agenzia delle Entrate si informa che martedì 30 aprile scade il termine ultimo, per i contribuenti dell’Emilia, Lombardia e Veneto colpiti dal terremoto del maggio 2012, per effettuare i versamenti necessari a perfezionare l’accertamento con adesione o l’eventuale accettazione dell’invito al contraddittorio. Condizione necessaria è che i termini di pagamento siano scaduti normalmente nel periodo di sospensione degli adempimenti fiscali/tributari.
Come si legge nella nota agenziale, la ripresa degli adempimenti tributari sospesi tra il 20 maggio e il 30 novembre 2012 entro il termine del 30 aprile è stata disposta da un apposito decreto del ministero dell’Economia di fine dicembre 2012. Pertanto, non verrà applicata alcuna sanzione nel caso in cui gli atti e i documenti richiesti dall’Amministrazione finanziaria vengano presentati entro fine aprile, se il termine di presentazione degli stessi era scaduto durante il periodo di sospensione. In più si specifica che, per quanto riguarda gli adempimenti i cui termini sono scaduti nel periodo di sospensione, si devono intendere espressamente quegli adempimenti relativi alle discipline che regolano gli istituti definitori: dunque, la scadenza del 30 aprile 2013 deve considerarsi come termine ultimo per effettuare i versamenti utili al perfezionamento dell'accertamento con adesione o dell'adesione ai contenuti dell'invito al contraddittorio; mentre ne rimangono esclusi gli adempimenti che per legge restano vincolati alla scadenza per la proposizione del ricorso, per i quali vi è stata la sospensione del decorso dei termini processuali fino al 31/12/2012 e, poi, la successiva ripresa della decorrenza a partire dalla fine del periodo di sospensione.
Ancora, nella nota si legge che “tale disposizione riguarda gli adempimenti tributari diversi dai versamenti; infatti, in relazione a questi ultimi, anch'essi oggetto di sospensione, già l'articolo 11, comma 6 del decreto legge 10 ottobre 2012, n. 174, aveva previsto il pagamento, senza applicazione di sanzioni e interessi, entro il termine del 16 dicembre 2012, differito al successivo 20 dicembre dalla legge di conversione 7 dicembre 2012, n. 213”.


TERREMOTO EMILIA, NUOVA PROROGA ENPACL
Il Consiglio di Amministrazione dell'ENPACL, con delibera n. 14 del 25 gennaio 2013, al fine di sostenere i propri Associati nelle difficili condizioni create dal terremoto, ha  deciso, nell'ambito dell'autonomia normativa derivante dalla natura giuridica dell'Ente, di prorogare sino al 31 dicembre 2013 i termini relativi al pagamento della contribuzione soggettiva e integrativa.

  1. contribuzione soggettiva e integrativa dovuta dal 20 maggio 2012 al 31 dicembre 2013;
  2. rate relative a contributi pregressi, già oggetto di rateazione, scadenti nello stesso periodo.

Si tratta dei contributi dovuti  dal 20 maggio 2012 al 31 dicembre 2013, nonché delle rate relative ai contributi pregressi, già oggetto di rateazione, scadenti nello stesso periodo.

I Consulenti del Lavoro residenti o aventi sede operativa nei comuni colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012,  sono comunque  tenuti, entro il 16 settembre 2013 a rendere le comunicazioni obbligatorie dell’ammontare dei compensi sul quale è calcolato il contributo integrativo nonché del reddito professionale, per gli anni 2011 e 2012 (comunicazioni 2012 e 2013).

Con successivo provvedimento, lo stesso Consiglio stabilirà criteri e modalità per assolvere agli obblighi contributivi oggetto di sospensione.

Sisma maggio 2012, proroghe fino ad aprile 2013
Pubblicato nella “Gazzetta Ufficiale” n. 12, del 15 gennaio 2013, il decreto 21 dicembre 2012 del Ministero dell'economia e delle finanze con il quale si stabilisce che entro il 30 aprile 2013 dovranno essere effettuati gli adempimenti tributari, diversi dai versamenti, scaduti nel periodo di sospensione 20 maggio 2012 – 30 novembre 2012 nelle zone colpite dal sisma del maggio 2012. Stessa scadenza per le dichiarazioni fiscali non presentate per effetto della sospensione. Per le dichiarazioni riferite al periodo d'imposta 2011, nella casella “Eventi eccezionali” deve essere indicato il codice “4”. Sempre sulla “Gazzetta” del 15 gennaio è stato pubblicato il decreto del 28 novembre 2012 del Ministero dell'economia, con il quale si concede la garanzia dello Stato ai finanziamenti accordati dalla Cassa depositi e prestiti e dalle banche per la ricostruzione a favore dei soggetti terremotati, secondo quanto disposto dal DL n. 174/2012.

Sisma maggio 2012, modalità di fruizione del credito imposta
Con provvedimento n. 4047 dell'11 gennaio 2013, il Direttore dell'Agenzia delle entrate dispone le modalità di fruizione del credito d'imposta a favore dei contribuenti colpiti dagli eventi sismici del maggio 2012, in caso di accesso al finanziamento agevolato per gli interventi di riparazione, ripristino o ricostruzione degli immobili danneggiati. Il credito d'imposta - previsto dal decreto legge n. 95/2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 135/2012 – equivale, per ciascuna scadenza di rimborso del finanziamento, all'importo ottenuto sommando alla sorte capitale gli interessi dovuti, nonché le spese per la gestione dei finanziamenti. La banca può recuperare il prestito erogato mediante l'istituto della compensazione dal giorno successivo alla scadenza di ogni singola rata di restituzione del finanziamento o optare per la cessione del credito. Il contribuente pagherà le rate utilizzando il modello F24. I contributi previsti dal decreto legge n. 74/2012 sono concessi su domanda dell'interessato, con le modalità del finanziamento agevolato, e nei limiti stabiliti dai Presidenti delle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto.
    

COMUNICATO STAMPA
Sisma maggio 2012
Finanziamento agevolato per il pagamento dei tributi, contributi e 
premi a favore dei contribuenti che hanno subito danni economici

Sisma 2012 - modificata la data per la ripresa dei versamenti contributivi sospesi
L' INAIL con nota prot 8958 del 14 dicembre 2012 , ha modificato la data per la ripresa dei versamenti contributi sospesi da parte dei soggetti presenti nei territori delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012. Detto versamento, senza applicazione di sanzioni e interessi, dovrà essere effettuato in unica soluzione, entro il 20 dicembre 2012 
   

INPS - Messaggio 12 dicembre 2012, n. 20489
Eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 verificatisi nei territori delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo. Differimento del termine per il versamento dei contributi soggetto di sospensione.

INPS - Messaggio 12 dicembre 2012, n. 20522
Eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 - gestione delle istanze di sospensione dei contributi delle aziende agricole e indicazioni per l'inoltro delle modalità di pagamento.

Contributi Inps sospesi per il sisma in Emilia. Versamento entro il 20/12
Il versamento dei contributi sospesi nelle zone dell’Emilia, a causa del sisma, deve avvenire entro il 20 dicembre 2012. L’Inps con il messaggio n. 20489 del 12 dicembre 2012, fornisce istruzioni in merito alla ripresa del versamento dei contributi sospesi nei territori delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo, colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012.


INPGI - Circolare 10 dicembre 2012, n. 10
Eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 verificatisi nei territori delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo. RIPRESA VERSAMENTI CONTRIBUTIVI.


Roma, 6 dicembre 2012 - Inps, messaggio 20135

Circolare AE 45/12: Sisma maggio 2012 – Finanziamento per il pagamento di tributi, contributi previdenziali e premi assicurativi obbligatori di cui all’articolo 11 del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174 - Risposta a quesiti

Integrazioni e modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 22 ottobre 2012, modificato dal provvedimento 31 ottobre 2012, di approvazione del modello di comunicazione dei dati per l’accesso al finanziamento dei tributi, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria ai sensi dell’articolo 11, comma 11, del decreto legge 10 ottobre 2012, n. 174, in relazione al sisma del mese di maggio 2012

Terremoto Emilia, scadenze da prorogare

Decreto Legge 16 novembre 2012, n. 194

AGENZIA DELLE ENTRATE - Circolare 16 novembre 2012, n. 43/E

Decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74 - Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici di maggio 2012

Richiesta di finanziamento: proroga al 30 novembre per l’invio della comunicazione


Enpacl: per sisma in Emilia ulteriore proroga


MINISTERO INTERNO - Delibera 15 ottobre 2012
Linee Guida antimafia di cui all'articolo 5-bis, comma 4, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, recante "Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012."

Italia Oggi del 07/11/2012

MINISTERO FINANZE - Comunicato 31 ottobre 2012
Sisma del 20 e del 29 maggio, firmato DPCM differimento versamenti al 17 dicembre 2012

Le imprese che hanno subito dei danni a causa degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio e che accedono al finanziamento garantito dallo Stato hanno la possibilità di differire al 17 dicembre 2012, senza alcuna maggiorazione, tutti i versamenti di tributi, contributi e premi normalmente previsti nel periodo tra l’1 e il 16 dicembre 2012. Questa agevolazione è prevista dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri firmato oggi per consentire ai soggetti coinvolti nella procedura di finanziamento di adottare, nella fase di avvio, i necessari atti amministrativi ed adeguare le relative procedure di gestione. I contribuenti hanno così a disposizione più tempo anche per inviare la richiesta di finanziamento alle banche e il modello di comunicazione all’Agenzia delle Entrate. Quest’ultimo, come previsto da un Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate di oggi, deve essere inviato entro il 30 novembre 2012 (la precedente scadenza era il 16 novembre) esclusivamente in via telematica.

Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 22 ottobre 2012 di approvazione del modello di comunicazione dei dati per l’accesso al finanziamento dei tributi, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria ai sensi dell’articolo 11, comma 11, del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, in relazione al sisma del mese di maggio 2012
Protocollo n. 2012/156146

Ministero Economia e Finanze - Protocollo d'intesa 04/10/2012

SISMA EMILIA: IL FISCO ABBATTE LE BUSTE PAGA
La restituzione dei contributi rimette in ginocchio i terremotati dell'Emilia. Le buste paga del mese di novembre, per effetto della restituzione imposta dal decreto legge n.174/12 saranno estremamente leggere e questo potrebbe rappresentare un altro duro colpo per i soggetti già fortemente colpiti a maggio dal sisma. - Leggi il comunicato stampa del Consiglio Nazionale - Scarica la rassegna stampa 

AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimento 22 ottobre 2012, n. 152465/2012
  
Approvazione del modello di comunicazione dei dati per l’accesso al finanziamento dei tributi, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria ai sensi dell’articolo 11, comma 11, del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174. in relazione al sisma del mese di maggio 2012 

Comunicazione INPS Modena su sospensione adempimenti sisma

SISMA EMILIA, ORMAI SI SFIORA L'INCREDIBILE
Ennesima puntata della vicenda sulla sospensione dei termini di pagamento delle ritenute da parte dei sostituti di imposta che operavano nei territori interessati al terremoto dell'Emilia...segue


INPS - Messaggio 28 settembre 2012, n. 15664
Proroga ed estensione territoriale dei provvedimenti urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012.
C
on il messaggio Hermes 10421 del 20/6/2012 è stata disposta la sospensione senza interessi fino al 30 settembre 2012 dell’ammortamento dei prestiti e dei mutui ipotecari erogati dalla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali ai soggetti che ne facciano richiesta, residenti nei comuni di cui all’allegato 1 al decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 1° giugno 2012.
Successivamente, la legge 1 agosto 2012, n. 122, di conversione, con modificazioni, del decreto legge 6 giugno 2012, n. 74, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici, ha disposto la sospensione dei finanziamenti fino al 30 novembre 2012. Inoltre, la legge 7 agosto 2012, n. 134, di conversione, con modificazioni, del decreto legge 22 giugno 2012, n. 83 (recante misure urgenti per la crescita del Paese), ha inserito nel testo del citato decreto legge l’art. 67-septies (rubricato Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012), il quale dispone che la citata sospensione dei finanziamenti si applica "anche ai territori dei comuni di Ferrara, Mantova, nonché, ove risulti l'esistenza del nesso causale tra i danni e gli indicati eventi sismici, dei comuni di Castel d'Ario, Commessaggio, Dosolo, Motteggiana, Pomponesco, Viadana, Adria, Bergantino, Castelnovo Bariano, Fiesso Umbertiano, Casalmaggiore, Casteldidone, Corte dè Frati, Piadena, San Daniele Po, Robecco d'Oglio, Argenta". Nell’ambito dei provvedimenti in favore delle popolazioni colpite dai gravi eventi sismici del maggio 2012, si dispone, pertanto, di sospendere senza interessi fino al 30 novembre 2012 l’ammortamento dei prestiti (piccoli prestiti e prestiti pluriennali) e dei mutui ipotecari edilizi erogati dalla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali ai soggetti che ne facciano richiesta, residenti nei comuni di cui all’allegato 1 al decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 1° giugno 2012 (riportato in calce al citato messaggio Hermes 10421 del 20/6/2012) e nei comuni sopra riportati di cui all’art. 67-septies D.L. 83/2012, come integrato dalla L. 134/2012.


INAIL - Nota 28 settembre 2012, n. 8764
Eventi sismici 20 e 29 maggio 2012 verificatisi nelle province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo. Differimento dei termini. Decreto legge n. 74/2012 convertito in Legge n. 122/2012.
Si fa seguito alle note della Direzione Centrale Rischi (1) e alla nota prot. n. 6162 del 22/06/2012 della Scrivente per informare che la L. 122/2012 di conversione del D.L. 74/2012 ha modificato i termini di sospensione stabiliti originariamente dal decreto legge.
Ai sensi della citata legge di conversione (2), il termine prescrizionale del diritto alle prestazioni assicurative relativo a soggetti che alla data del 20 maggio c.a. erano residenti, avevano sede operativa o esercitavano la propria attività lavorativa, produttiva o di funzione nei comuni interessati dal sisma è sospeso dal 20 maggio 2012 al 31 dicembre 2012 e riprende a decorrere dalla fine del periodo di sospensione. Ove il decorso abbia avuto inizio durante il periodo di sospensione, l'inizio stesso è differito alla fine del periodo.
La sospensione dei termini si applica anche agli istituti soggetti a termine di decadenza (ad es. revisione della rendita che ai sensi degli artt. 83 e 137 T.U. è soggetta a decadenza annuale).
È altresì sospesa dal 20 maggio 2012 al 31 dicembre 2012, per i soggetti che, alla data del 20 maggio 2012 operavano nei Comuni coinvolti dal sisma, l'applicazione delle sanzioni in materia di invio tardivo delle comunicazioni obbligatorie e degli adempimenti amministrativi.
Il termine sospeso per la notifica delle sanzioni e per il pagamento in misura ridotta riprenderà a decorrere dal 1° gennaio 2013.
Sono inoltre prorogati sino al 30 novembre 2012 gli adempimenti effettuati o a carico dei consulenti del lavoro e degli altri soggetti di cui alla L. n. 12/1979 che abbiano eletto domicilio prima del 20 maggio 2012 nei Comuni individuati dal citato decreto del 1° giugno, anche con riferimento agli adempimenti per conto di aziende e clienti non operanti nei territori colpiti dal sisma e, pertanto, anche l'applicazione delle relative sanzioni rimane sospesa fino alla predetta data.
Inoltre, si informa che il Decreto Legge n. 83/2012 convertito in Legge n. 134/2012 (3), all'art. 67-septies (4), ha stabilito che quanto sopra indicato si applica anche ai territori dei comuni di Ferrara e Mantova.
Note:
1-Nota Prot. n. 4917 del 9/8/2012 e Nota Prot. n. 5333 del 14/9/2012.
2-Art. 6, co. 4, L.122/2012 di conversione del decreto legge 74/2012 pubblicata sulla G.U. n. 180 del 3/8/2012.
3-Decreto-legge n.83/2012 (Misure urgenti per la crescita del Paese) pubblicato in G.U. 147, S.O. n. 129/L del 26 giugno 2012), coordinato con la legge di conversione n.134/2012.
4-Art. 67-septies. - (Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012). - 1. Il decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012, e l'articolo 10 del presente decreto si applicano anche ai territori dei comuni di Ferrara, Mantova, nonché, ove risulti l'esistenza del nesso causale tra i danni e gli indicati eventi sismici, dei comuni di Castel d'Ario, Commessaggio, Dosolo, Motteggiana, Pomponesco, Viadana, Adria, Bergantino, Castelnovo Bariano, Fiesso Umbertiano, Casalmaggiore, Casteldidone, Corte dè Frati, Piadena, San Daniele Po, Robecco d'Oglio, Argenta


EMILIA, IL TERREMOTO - FANTASMA
Arrivano le disposizioni per la restituzione dei contribuiti giustamente sospesi per il terremoto in Abruzzo e si riapre la ferita degli emiliani, diversamente trattati. Dal MEF non arrivano risposte ufficiali, mentre anche gli interventi di ricostruzione sono fermi. Non si ferma invece la gara di solidarietà dei consulenti del lavoro. - Leggi il commento

DECRETO MINISTERIALE 10 AGOSTO 2012
Criteri generali, anche per la ripartizione, e modalità per la concessione delle agevolazioni di cui all'art. 11 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, a favore delle imprese danneggiate dagli eventi sismici verificatisi nei giorni 20 e 29 maggio 2012 nelle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto
Art. 1
Criteri di riparto delle risorse di cui all'art. 11 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74
1. Le risorse di cui all'art. 11 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74 e successive modificazioni, sulla base dei livelli di danneggiamenti e delle modalità di riparto di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 luglio 2012 di cui alle premesse sono così ripartite:
a) 92,5% in favore della Regione Emilia-Romagna;
b) 7,1% in favore della Regione Lombardia;
c) 0,4% in favore della Regione Veneto.
Art. 2
Criteri e modalità di utilizzo delle risorse assegnate
1. Le risorse di cui all'art. 1, comma 1, lett. a) sono trasferite sulla contabilità speciale intestata al Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, Commissari delegati, aperte ai sensi dell'articolo 2, comma 6, del decreto legge 6 giugno 2012, n. 74.
2. Le risorse di cui al comma 1 sono utilizzate per la concessione di agevolazioni, nella forma del contributo in conto interessi o in conto canoni di locazione finanziaria a favore delle imprese, così come definite ai sensi dall'articolo 1, dell'Allegato I al Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione europea del 6 agosto 2008, di ogni dimensione, che hanno subito danni per effetto degli eventi sismici verificatisi nei giorni 20 e 29 maggio 2012, in presenza dei requisiti di cui al successivo comma 6. Sono comprese tra i beneficiari anche le imprese agricole la cui sede principale non è ubicata nei territori di cui all'art. 1, comma 1, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74 ma i cui fondi siano situati in tali territori, in presenza dei requisiti di cui alle lettere b), c), d), e), f) e g) del successivo comma 4.
3. Le agevolazioni, nella forma del contributo in conto interessi o in conto canoni, sono concesse a fronte di contratti di finanziamento o di locazione finanziaria, di importo massimo pari a 3,125 milioni di euro per ciascun beneficiario e di durata coerente con la tipologia di intervento e comunque non superiore a 7 anni, volti alla copertura delle spese di cui al successivo comma 5. Il contributo in conto interessi o in conto canoni può essere riconosciuto anche in forma attualizzata in via anticipata e deve consentire la riduzione dell'onere a carico delle imprese fino ad un tasso equivalente all'euribor calcolato come media aritmetica dei valori dell'euribor 6 mesi riportati alla pagina EURIBOR 01 del circuito Reuters ed alla pag. 248 del Telerate nel mese precedente del periodo di interessi di riferimento.
4. L'agevolazione di cui al comma 1 del presente articolo è concessa a favore delle imprese che presentino i seguenti requisiti:
a) avere la sede o unità locale nei territori delle provincie di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Rovigo e Mantova di cui all'articolo 1, comma 1 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, fatta salva la possibilità, per le imprese aventi sede legale o locali nelle città di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo di accedere alle agevolazioni di cui al presente decreto sulla base di specifica richiesta che dichiari l'inagibilità dello studio professionale o dell'azienda, verificata dall'Autorità comunale e fatto salvo quanto previsto dall'articolo 2, comma 2, secondo periodo, del presente decreto per le imprese agricole;
b) essere regolarmente costituite ed iscritte al registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio, all'Anagrafe regionale delle aziende agricole oppure, per i professionisti, essere in possesso di Partita Iva;
c) essere attive e non essere sottoposte a procedura di liquidazione (anche volontaria), fallimento, concordato preventivo, accordi di ristrutturazione o amministrazione controllata in corso o nel quinquennio antecedente la data di presentazione della domanda;
d) non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà ai sensi del punto 10 della Comunicazione della Commissione europea "Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà" (2004/C 244/02);
e) possedere una situazione di regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL;
f) rispettare le norme dell'ordinamento giuridico italiano in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela dell'ambiente;
g) di non rientrare tra coloro che, essendo stati oggetto di una richiesta di recupero degli aiuti dichiarati dalla Commissione Europea illegali o incompatibili, non hanno assolto agli obblighi di rimborsare o depositare in un conto bloccato detti aiuti nella misura, comprensiva degli interessi di recupero, loro richiesta dall'amministrazione.
5. I contributi in conto interessi o in conto canoni di cui al presente articolo sono concessi a fronte di contratti di finanziamento o di locazione finanziaria finalizzati alla copertura, totale o parziale, delle spese occorrenti, al netto di eventuali indennizzi assicurativi o di altri contributi pubblici percepiti per le medesime finalità, per:
a) la riparazione o ricostruzione di impianti, attrezzature, beni mobili, anche registrati, o macchinari strumentali all'attività d'impresa, danneggiati o distrutti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, compresi i costi strettamente connessi ai trasferimenti temporanei dell'attività d'impresa;
b) il ripristino di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012;
c) l'espletamento delle spese tecniche connesse agli interventi di cui alle lett. a) e b), compresa la perizia giurata di cui al successivo comma 9, nel limite massimo del 2% dei costi di riparazione, ricostruzione o ripristino.
6. Ai fini della concessione del contributo in conto interessi o in conto canoni di cui al presente articolo:
a) dovrà essere prodotta apposita perizia giurata ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera b), del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74 che attesti il danno subito ed il nesso di causalità tra il danno e gli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012;
b) le spese di riparazione, ricostruzione o ripristino devono essere sostenute a partire dal giorno 20 maggio 2012.
7. Le domande pervenute verranno esaminate da un nucleo di valutazione nominato dai Commissari delegati con propri provvedimenti, tra il personale della struttura commissariale di cui all'articolo 1, comma 5, del decreto-legge n. 74 del 2012 e/o degli enti territoriali delle regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto che operano nell'ambito delle attività istituzionale e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Il nucleo di valutazione di cui al presente comma dovrà verificare l'ammissibilità del contributo, la coerenza degli interventi proposti e la loro adeguatezza tecnico-finanziaria. Le domande verranno valutate secondo l'ordine cronologico di arrivo, che costituisce anche criterio di priorità.
8. I beni di cui alla lettera a) del comma 5 non possono essere alienati per un periodo di cinque anni dalla data di ultimazione dell'intervento di riparazione o ricostruzione. In caso di violazione del divieto di cui al presente comma, il beneficiario dovrà restituire un importo pari al contributo in conto interessi o in conto canoni effettivamente erogato a valere sulle risorse di cui al comma 1.
9. L'agevolazione del contributo in conto interessi o in conto canoni è concessa per l'intera durata del finanziamento o del rapporto di locazione finanziaria. Il contratto di finanziamento o di locazione finanziaria può essere estinto in via anticipata, fatto salvo l'obbligo di restituzione dell'importo del contributo in conto interessi o in conto canoni già erogato in via anticipata tramite attualizzazione, per la quota riferita alla durata residua del finanziamento o del rapporto di locazione finanziaria oggetto di estinzione anticipata. Per durata residua si intende il periodo che intercorre tra la data di effetto dell'estinzione anticipata e la data di scadenza originaria dei contratti.
10. Le agevolazioni di cui al presente articolo sono riconosciute in regime di notificazione sulla base dell'articolo 107 par. 2, lett. b) e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. L'esecuzione delle relative misure è consentita solo a seguito dell'acquisizione della decisione della Commissione europea sulla compatibilità delle misure previste con le disposizioni europee in materia di aiuti di Stato.
11. Con provvedimenti dei Presidenti della Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, Commissari delegati, sono disciplinate le modalità operative per la presentazione delle domande e per la concessione, la liquidazione e la revoca, totale o parziale, dei contributi, e sono definite idonee modalità di rendicontazione, monitoraggio e controllo sull'utilizzo delle risorse di cui al presente articolo, anche attraverso idonee procedure informatiche, condivise con il Ministero dell'economia e delle finanze e con il Ministero dello sviluppo economico, anche al fine di evitare sovra compensazioni dei danni di cui al precedente comma 5 per cumuli con altri aiuti concessi ai sensi di altre disposizioni normative. Le Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto forniscono annualmente al Ministero dell'economia e delle finanze e al Ministero dello sviluppo economico una relazione sull'utilizzo delle risorse di cui al presente articolo.
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Provvedimento pubblicato nella G.U. 22 settembre 2012, n. 222.

Terremoto, premi sospesi 
Italia Oggi del 20.9.12
La sospensione dei premi Inail in scadenza dal 20 maggio al 30 novembre 2012 si applica anche ai comuni di Ferrara e Mantova. Lo precisa l'Inail nella nota protocollo n. 5353/2012.
Sisma 2012. Con nota n. 5353/2012 l'Inail spiega che la legge n. 134/2012, di conversione del dl n. 83/2012, ha disposto che gli interventi in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012 (previsti dal dl n. 74/2012), si applicano anche ai territori dei comuni di Ferrara e Mantova. Sono pertanto sospesi i versamenti dei premi in scadenza dal 20 maggio al 30 novembre 2012 per i soggetti che alla data del 20 maggio avevano sede operativa o esercitavano la propria attività lavorativa, produttiva o di funzione nei comuni interessati dal sisma delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo (individuati dal decreto del 1° giugno 2012) e nei comuni di Ferrara e Mantova. L'estensione ai comuni di Ferrara e Mantova, spiega l'Inail, si applica dal 12 agosto. Per usufruirne, gli interessati devono produrre apposita domanda alla sede Inail competente utilizzando il modulo predisposto con circolare n. 28/2012 (e allegato anche alla nota in esame).

INPS - Messaggio 13 settembre 2012, n. 14851
Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 - Legge n. 134 del 7 agosto 2012 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n.83 del 22 giugno 2012. Estensione territoriale. L’articolo 67-septies del decreto legge n. 83/2012, inserito dalla legge di conversione 7 agosto 2012, n. 134, dispone che il decreto legge 6 giugno 2012, n. 74, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, si applica anche ai territori dei comuni di Ferrara, Mantova. Sulla base del quadro normativo derivante dalle norme sopra descritte, le sospensioni dei termini prescrizionali ed esecutivi e degli adempimenti contributivi nonché del versamento dei contributi previsti nel decreto legge n. 74/2012 sono applicabili anche ai soggetti operanti alla data degli eventi sismici nei comuni di Ferrara e Mantova. Si richiamano, al riguardo, la circolare n.85/2012 e i messaggi 11793 e 13318 del 2012. Si precisa che l’estensione ha effetto a decorrere dal 12 agosto 2012 (giorno successivo alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione).

ENPAIA - Circolare 07 settembre 2012
Eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012 - Informazioni e adempimenti
Si informa che la scrivente Fondazione, pur non soggetta alle norme destinate agli Enti pubblici che gestiscono forme di previdenza generale obbligatoria, ha disposto di applicare quanto previsto dal Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze e dal Decreto Legge n. 74 del 6 giugno 2012.
Pertanto, per le aziende residenti o collocate operativamente nei comuni delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, dichiarati in stato di emergenza, è possibile aderire alla sospensione del pagamento dei contributi fino al 30 settembre 2012, salvo proroghe.
Permane, invece, l'obbligo di denuncia mensile delle retribuzioni per le aziende che non abbiano risolto i rapporti di lavoro in occasione degli eventi calamitosi. Si precisa che sono inclusi nella proroga tutti i contributi a partire dalla denuncia del mese di maggio del c.a., nonché i contributi oggetto di dilazione già concessa alla data della presente e decorrente dal 1° giugno. È invece esclusa la quota parte di contributi del dipendente, se le trattenute in busta paga sono regolarmente effettuate.
In riferimento alle modalità e alle condizioni di recupero dei contributi sospesi saranno fornite indicazioni in un momento successivo. Si fa presente che, affinché il beneficio della sospensione contributiva venga accordato, è necessario che codesta Ditta compili l'allegato modello e che lo stesso venga restituito, integralmente compilato per posta o al fax 065458385 o all'indirizzo di posta elettronica info@enpaiait.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Call Center (800 010220 -800 313231).

SISMA EMILIA ROMAGNA: IL CONSIGLIO NAZIONALE SCRIVE AL MEF
Un atto di giustizia. Questa la richiesta del Presidente del Consiglio Nazionale Marina Calderone che, in una lettera al Ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, torna a ribadire per l'ennesima volta la necessità di sospendere i termini di versamento delle ritenute dei lavoratori dipendenti per tutti i soggetti residenti nei comuni interessati dal sisma che ha colpito l'Emilia Romagna a maggio. Particolarmente critica la posizione del Consiglio Nazionale, che ha ricevuto le segnalazioni dai Consigli Provinciali interessati e dall'Ancl, sulla distinzione che il Ministero opera tra profili soggettivi ed oggettivi, che determina una differenza tra soggetti che hanno subito lo stesso evento calamitoso: una discriminazione ingiustificata.

Sisma Emilia, in Gazzetta la proroga a novembre
Pubblicato nella “Gazzetta Ufficiale” n. 202, del 30 agosto 2012, il decreto del 24 agosto 2012 del Ministero dell'economia e delle finanze concernente la proroga del termine di scadenza della sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari nei territori colpiti dal sisma nel mese di maggio 2012. Il decreto conferma che il termine finale di sospensione, fissato a 30 settembre 2012 dal decreto 1° giugno 2012, è prorogato al 30 novembre 2012. Con decreto del Ministro dell'economia saranno stabilite le modalità di effettuazione degli adempimenti e dei versamenti che scadono nel periodo di sospensione che decorre dal 20 maggio 2012 al 30 novembre 2012.

MINISTERO INTERNO - Circolare 21 agosto 2012, n. 7065
Legge 1 agosto 2012, n. 122 recante:"Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 6 giugno 2012, n. 74, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle provincie di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo il 20 e il 29 maggio 2012".
Si comunica che sulla Gazzetta Ufficiale n. 180, del 3 agosto scorso, è stata pubblicata la legge di conversione indicata in oggetto, in vigore dal 4 agosto 2012.
Il legislatore, nell’ambito della sospensione dei termini amministrativi, contributivi previdenziali ed assistenziali, ha previsto specifici, urgenti, interventi in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio dei comuni delle provincie di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo il 20 e il 29 maggio 2012, per i quali è stato adottato il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 1° giugno 2012 di differimento dei termini per l’adempimento degli obblighi tributari, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 130 del 6 giugno 2012, nonché di quelli ulteriori indicati nei successivi decreti adottati ai sensi dell’articolo 9, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212. In particolare, al comma 15-bis dell’articolo 8, è stato disposto che "sono prorogati, per ulteriori dodici mesi, i titoli di soggiorno in scadenza entro il 31 dicembre 2012 a favore di immigrati che non siano in possesso dei requisiti di lavoro e/o di residenza in detti territori per effetto degli eventi sismici".
La norma transitoria introdotta mira ad agevolare quei cittadini stranieri che, residenti nei comuni dai noti eventi sismici ovvero che risulti abbiano esercitato una attività lavorativa in quell’area, siano titolari di un permesso di soggiorno in scadenza e, per effetto degli stessi sisma, non siano più in possesso dei requisiti della residenza e/o del lavoro.

Immigrati zone terremotate: concessa proroga del permesso


L'allarme delle imprese e dei consulenti del lavoro
Sisma, sulle ritenute trattamento impari 
di Valerio Stroppa  
Ferie agitate per i professionisti che assistono i contribuenti residenti nelle zone dell'Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto colpiti dagli eventi sismici dello scorso maggio. Norme che si aggrovigliano e istruzioni fornite in ritardo rendono difficile determinare il «chi», il «quanto» e il «quando» nel pagamento di tasse e contributi.
Con il comunicato stampa del 16 agosto, infatti, l'Agenzia delle entrate ha confermato che l'effettuazione e il versamento delle ritenute da parte dei sostituti d'imposta non rientra nello stop sancito dai diversi provvedimenti legislativi intervenuti (si veda ItaliaOggi di ieri). «Assistiamo a una disparità di trattamento tra lavoratori autonomi e imprese da una parte e lavoratori dipendenti dall'altra difficile da comprendere», commenta Vincenzo Silvestri, vicepresidente nazionale dei consulenti del lavoro, «inoltre il fatto che il termine della sospensione dei contributi previdenziali (30 novembre) sia disallineato rispetto a quello previsto per i versamenti tributari (30 settembre) crea ulteriori perplessità». Anche il tessuto produttivo nutre alcuni dubbi. «Sollecitiamo il governo ad allineare il termine di sospensione dei versamenti tributari previsti dal dm 1° giugno 2012 a quello del 30 novembre stabilito dal parlamento per tutta un'altra serie di adempimenti diversi da quelli fiscali», osserva Andrea Trevisani, direttore politiche fiscali di Confartigianato. «Riteniamo, inoltre, che vada fatto uno sforzo per garantire un più ampio termine di sospensione almeno sino al giugno del prossimo anno. Infine, per chi in assenza di chiarimenti, arrivati solo il 16 agosto e da tempo sollecitati da Rete Imprese Italia, non ha operato le ritenute fiscali va data la possibilità di mettersi in regola, entro un congruo termine, senza l'applicazione di sanzioni e interessi». Ipotesi peraltro ventilata dalle stesse Entrate nel comunicato. «Ogni evento calamitoso, oltre ai danni e ai lutti che provoca, è anche causa di confusione normativa», conclude Silvestri, «tuttavia, abbiamo richiesto chiarimenti già ad inizio luglio e una prima risposta è arrivata solo a Ferragosto, con molti studi professionali in ferie e i contribuenti in difficoltà nell'individuare le somme da restituire. La speranza, visti i tempi ristretti e il periodo di ferie, è che eventuali errori commessi con la scadenza del 20 agosto siano sollevati dagli aspetti sanzionatori».
Italia oggi del 18 agosto 2012

Reggio Emilia: rinnovata cassa integrazione per imprese danneggiate da sisma

Eventi sismici in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, ritenute da versare entro il 30.9
Con riferimento agli eventi sismici che hanno interessato le regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto a partire dal 20 maggio 2012, si evidenzia che – in base a quanto chiarito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in esito a specifica richiesta di parere avanzata dell’Agenzia delle Entrate – le indicazioni di carattere generale contenute nel Dm dell’1 giugno 2012 in merito ai territori individuati, ai presupposti e ai termini della sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari non sono influenzate dalle disposizioni normative, successivamente emanate, di cui al Dl n. 74/2012 e al Dl n. 83/2012 e successive modificazioni e integrazioni.
Per effetto di quanto sopra, la scadenza del termine di sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari rimane fissata al 30 settembre 2012 fermo restando la possibilità di regolarizzare entro il 30 novembre 2012, senza applicazione di sanzioni e interessi, gli adempimenti concernenti le ritenute e relativi al periodo dal 20 maggio all’8 giugno 2012.
Leggi comunicato stampa

Sisma in Emilia, proroga al 30 novembre 2012 delle scadenze fiscali e contributive
Nella riunione del 24 agosto 2012, il Consiglio dei Ministri ha esaminato l'ipotesi di differimento delle scadenze degli adempimenti fiscali e contributivi che interessano le zone colpite dal sisma nel maggio 2012, prevedendone la proroga al 30 novembre 2012. Il 30 settembre 2012 sarebbe terminata la sospensione delle scadenze fiscali. Il Ministro dell'economia provvederà con decreto a disporre lo slittamento dei termini di sospensione.
Nel comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 43, del 24 agosto 2012, si specifica che nell'esaminare l'ipotesi di differimento delle scadenze si è tenuto conto del fatto che “le principali difficoltà che ostacolano il pieno recupero delle attività produttive consistono nell’inagibilità di case, studi professionali, locali commerciali e industriali. La conseguenza, per i titolari degli edifici non ancora agibili, è un’esposizione al rischio di liquidità ancora elevata”.
Tratto da edicola basic Fondazione Studi

Sisma, si paga tutto a novembre
Lo prevede la legge di conversione del decreto sul terremoto in Emilia. Incentivi al fotovoltaico
Slittano i termini per le imprese previsti inizialmente a settembre
di Marilisa Bombi
italia oggi 3.8.12
Prorogati a fine novembre i termini per le imprese che operano nelle aree terremotate e che originariamente erano stati fissati a fine settembre. Esenzione dal pagamento del reddito dei fabbricati inagibili e dell'Imu, se oggetto di ordinanza di sgombero emessa dal comune entro il medesimo 30 novembre ed esenzione dal pagamento del bollo per tutto il 2012. Agevolazioni per gli impianti fotovoltaici; per le imprese zootecniche e per le cosiddette grandi imprese. Inoltre detassazione dei rimborsi per i danni subiti dagli imprenditori e istituzione della zona a burocrazia zero. Sono queste alcune delle più significative modifiche destinate alle imprese, contenute nella legge di conversione del dl terremoto (74/2012), approvata mercoledì dall'aula del senato (si veda ItaliaOggi del 2/8/2012). Proroghe. In particolare, la proroga della scadenza di tutti i termini si applica anche ai pagamenti di canoni per contratti di locazione finanziaria relativi a beni mobili strumentali all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale, agricola o professionale. Riguardo gli immobili, invece, l'esenzione dal pagamento delle imposte sarà riconosciuta in tutti i casi in cui il contribuente avrà dichiarato al comune, entro lo stesso termine, la distruzione o l'inagibilità del fabbricato. Contributi esentasse. Fino al 31 dicembre non saranno computati ai fini della definizione del reddito di lavoro dipendente i sussidi occasionali, le erogazioni liberali o i benefìci di qualsiasi genere, concessi da parte dei datori di lavoro privati a favore dei propri dipendenti in relazione agli eventi sismici. Inoltre, fermo restando la necessità dell'autorizzazione della Commissione Ue, per le imprese che abbiano subito danni, verificati con perizia, non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini delle imposte sul reddito e dell'imposta regionale sulle attività produttive le plusvalenze e le sopravvenienze derivanti da indennizzi o risarcimenti per danni connessi agli eventi sismici. Energia alternativa. Gli impianti fotovoltaici realizzati nei fabbricati distrutti possono essere ubicati anche a terra mantenendo le tariffe in vigore al momento dell'entrata in esercizio. Gli impianti alimentati da fonti rinnovabili autorizzati al 6 giugno possono fruire degli incentivi vigenti a tale data, a condizione che entrino in esercizio entro il 31 dicembre del prossimo anno. Zootecnia. Una particolare deroga è stata prevista per le stalle inagibili. La deroga, infatti, già autorizzata relativa alle direttive 2008/119/Ce e 2008/120/Ce è stata estesa alle norme nazionali e regionali in materia di spandimenti dei liquami. Lavoratori immigrati. Nei comuni terremotati sono prorogati, per 12 mesi, i permessi di soggiorno che scadono entro la fine di quest'anno a favore di immigrati che non siano in possesso dei requisiti di lavoro e/o di residenza in detti territori per effetto degli eventi sismici. Esenzione del bollo. I privati, residenti o domiciliati, nonché le persone giuridiche che hanno sede legale o operativa nei comuni colpiti dal sisma del maggio 2012 sono esentate dal pagamento dell'imposta di bollo per le istanze presentate alla pubblica amministrazione. L'agevolazione è valida fino al 31 dicembre. Agevolazioni specifiche. I contributi in conto interessi, già previsti per le imprese produttive, sono estesi alle imprese agricole la cui sede principale non è ubicata nei territori dei comuni terremotati, ma i cui fondi siano situati in tali ambiti. Inoltre, finanziamenti particolari della durata di 15 anni sono stati riservati alle grandi imprese che avranno la possibilità di accedere a un finanziamento con capitale di credito di importo massimo pari a quello delle spese ammesse alle agevolazioni, composto per il 70% da un finanziamento agevolato e per il 30% da un finanziamento bancario concesso da un soggetto autorizzato all'esercizio del credito, con tasso fisso di interesse pari allo 0,50 per cento nominale annuo. I criteri, le condizioni e le modalità per la concessione dei finanziamenti agevolati saranno stabiliti dai ministeri competenti d'intesa con le regioni interessate. Infine, ai lavoratori autonomi e gli imprenditori che hanno cessato l'attività, è riconosciuta la facoltà di compensare le somme dovute a titolo di imposte dirette con i crediti previsti dal dpr 602/1973. Zone a burocrazia zero. In via sperimentale, fino al 31 dicembre 2013, nei territori delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, interessati dagli eventi sismici si applicherà, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge, la disciplina delle zone a burocrazia zero prevista dall'art. 43 del 78/2010, n. 78 (conv. legge 122/2010).

Il senato converte in legge il dl 74/2012. Le regioni devono pubblicare il rendiconto degli incentivi
Sisma Emilia, aiuti al non profit
Contributi estesi agli enti che hanno subito lo stop dell'attività
di Marilisa Bombi
Italia Oggi del 2 agosto 2012
I presidente delle regioni interessate dal terremoto del 20 e 29 maggio scorso dovranno pubblicare, sui propri siti istituzionali, il rendiconto delle contabilità speciali relative ai contributi e alle erogazioni liberali. Contributi devono essere concessi anche agli enti non profit del settore sociale che hanno dovuto sospendere la propria attività. Estensione delle deroghe in materia edilizia già previste per la regione Emilia Romagna ai comuni del Veneto e Lombardia e semplificate le procedure per l'agibilità sismica. I segretari comunali disponibili rinforzano gli organici dei comuni terremotati. Queste, in sintesi, alcune delle modifiche apportate al decreto legge terremoto 74/2012 convertito ieri in legge dall'aula del senato. Nessuno escluso dai contributi. Con la legge di conversione, sono state rideterminate le categorie beneficiarie dei contributi che lo potranno ottenere, tuttavia, soltanto previa presentazione di perizia giurata. Sono state comprese, infatti, anche le attività relative agli enti non commerciali, ai soggetti pubblici e alle organizzazioni, fondazioni o associazioni con esclusivo fine solidaristico o sindacale, e di servizi, inclusi i servizi sociali, socio-sanitari e sanitari, aventi sede o unità produttive nei comuni interessati dalla crisi sismica che abbiano subito gravi danni a scorte e beni mobili strumentali all'attività di loro proprietà. Agibilità e sicurezza sismica. Sono state anche semplificate le disposizioni in materia di agibilità sismica per alcune categorie produttive. In particolare, è stato previsto che per magazzini, capannoni, stalle e altre strutture inerenti alle attività produttive agroalimentari e zootecniche è sufficiente, ai fini dell'immediata ripresa dell'attività, l'acquisizione della certificazione dell'agibilità ordinaria. Comunque, entro dicembre del 2016 e del 2020 la sicurezza sismica degli edifici dovrà essere rispettivamente pari o inferiore al 30% e superiore del 50% della sicurezza richiesta ad un edificio nuovo. Tutela dell'ambiente. È stata, inoltre, prevista la deroga alla durata delle installazioni precarie consentite dal testo unico per l'edilizia, di norma, per 90 giorni. Nel caso delle imprese terremotate le opere temporanee dirette a soddisfare l'esigenza della prosecuzione delle attività produttive nei comuni interessati dal sisma sono rimosse al cessare della necessità e comunque entro la data di agibilità degli immobili produttivi ripristinati o ricostruiti. Potenziati gli organici con i segretari comunali. Il ministero dell'interno è autorizzato a mettere a disposizione dei sindaci dei comuni che hanno subito danni i segretari comunali non titolari di sede per un periodo non superiore alla durata dello stato di emergenza. I segretari comunali, previo loro assenso, saranno utilizzati per l'espletamento delle attività connesse all'emergenza, a prescindere dalle loro mansioni tipiche. Scuole e asili. I contributi per la messa in sicurezza delle scuole saranno assegnati anche alle scuole per la prima infanzia e ciò a modifica di quanto originariamente previsto nel decreto legge che non aveva tenuto in considerazione questa categoria di utenti. Disposizioni antimafia. Un nuovo articolo è stato introdotto nel testo del decreto legge contenente la disciplina tesa a contrastare l'infiltrazione criminosa nella fase della ricostruzione, individuando anche nel trasporto di materiali a discarica per conto di terzi, lo smaltimento di rifiuti, l'estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti, la guardania di cantieri, il confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume, le categorie di lavori a maggior rischio di infiltrazione.



Anticipati i pagamenti a terremotati
di Angelo Di Mambro
Italia Oggi del 26 luglio pagina 28
Con una misura «a carattere eccezionale» il comitato di gestione dei pagamenti diretti dell'Ue ha autorizzato l'Italia ad anticipare al 1° agosto una parte delle erogazioni agli agricoltori delle zone colpite dal sisma del 20 e 29 maggio scorso. La decisione permetterà agli organismi pagatori di assegnare già dall'inizio del prossimo mese, invece che dal 1° dicembre come di consueto, il 50% del sostegno diretto agli agricoltori in difficoltà e ai produttori di latte che consegnano il loro prodotto con regolarità nei centri di raccolta di 113 comuni in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto colpiti dal terremoto, entro un limite massimo di 40 milioni di euro. Soddisfatto il ministro dell'agricoltura Catania che sottolinea come l'iniziativa rientri tra quelle «assunte dal Governo per far fronte alle difficoltà causate dai recenti fenomeni sismici». «Sono certo», ha detto il ministro, «che le risorse messe a disposizione saranno utili» per un «tessuto economico» che «si è dimostrato dinamico e fortemente motivato a riprendere l'attività produttiva». L'Unione europea ha anche accolto la richiesta presentata da dieci Paesi tra cui l'Italia, la Francia, alcuni Stati baltici e la Spagna di anticipare il 50% dei pagamenti (fino all'80% per le carni bovine) al 16 ottobre. Bruxelles ha riconosciuto che condizioni atmosferiche estreme, come la siccità nel Sud Europa con tanto di incendi nella penisola iberica e un inverno particolarmente piovoso nel nord del continente, assieme ai problemi di liquidità dovuti all'impatto della crisi finanziaria, rendono la misura necessaria. L'ammontare totale che gli Stati membri potranno anticipare tra il 16 ottobre e il 1 dicembre si aggira sui 21,3 miliardi, ma, precisa l'Esecutivo, «la misura non comporta alcun aggravio supplementare sul bilancio dell'Unione». È stata invece respinta la richiesta dell'Irlanda di anticipare il 70% del sostegno diretto perché avrebbe creato problemi di liquidità.

TERREMOTO: SOSPESI I VERSAMENTI INPS. E PERCHÈ NON ANCHE QUELLI IRPEF?
Dopo l'intervento dell'Inps che ha accolto alcune indicazioni del Consiglio Nazionale confermando l'effettiva sospensione del versamento delle trattenute previdenziali, la speranza è che anche il MEF si adegui in fretta a quella che oramai appare l'unica interpretazione possibile e ridia serenità ad un territorio martoriato. - Leggi il commento completo

INPS - Messaggio 12 luglio 2012 n. 11793

MA IL TERREMOTO IN EMILIA C'E' STATO???
Il dubbio sorge spontaneo nell'osservare l'atteggiamento governativo nei confronti di imprese e popolazione coinvolti nel disastroso sisma che ha colpito Modena e dintorni. L'esempio più lampante arriva in campo fiscale dove vi è un assordante silenzio da parte del Mef, nonostante le reiterate richieste di chiarimento inviate dai Consulenti del lavoro. - Leggi l'articolo completo

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Delibera 04/07/2012

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Decreto 04/07/2012

Indicazioni Inps (msg n. 11448 del 6.7.12) in merito agli accertamenti domiciliari medico legali sui lavoratori residenti nelle zone interessate dagli eventi sismici di maggio 2012

Terremoto, lettere del fisco da non considerare
Per i contribuenti collocati nei territori colpiti dai recenti eventi sismici (Modena e Ferrara) e raggiunti dalle comunicazioni sulle anomalie reddituali (redditometro) del 2010, doppia scelta: ravvedimento operoso o inerzia. La facoltà è stata indicata dal governo in sede di VI commissione finanze della Camera, anche se le comunicazioni inerenti alle incongruenze sono state spedite antecedentemente agli eventi disastrosi indicati. Il contribuente può rimanere inerte e non fornire alcuna indicazione o, se possibile, regolarizzare la propria dichiarazione, avvalendosi dell'istituto del ravvedimento operoso.
Fonte Italia Oggi del 5.7.2012

Italia Oggi del 04/07/2012 - Casse edili, versamenti a settembre

Italia Oggi 03/07/2012 - Terremoto, il fisco batte cassa

Italia Oggi 02/07/2012 - Casse in campo per il terremoto


Inps - Messaggio 29 settembre 2012, n. 10941

INPS - Messaggio 28 giugno 2012, n. 10915

PREVINDAI - Comunicato 27 giugno 2012

INPS - Messagio 26 giugno 2012, n. 10726
Eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, verificatisi nei territori delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo. Individuazione dei soggetti iscritti alla Gestione ex Inpdap beneficiari della sospensione dei termini relativi agli adempimenti ed ai versamenti contributivi. Con circolare n. 85 del 15 giugno 2012 sono state indicate le istruzioni contabili in relazione alle sospensioni contributive disposte fino al 30 settembre 2012 dall’art. 8, comma 1, punto 1) del decreto legge 6 giugno 2012, n. 74 per i soggetti iscritti alle diverse Gestioni ed operanti alla data del 20 maggio 2012 nei Comuni colpiti dagli eventi sismici, di cui all’allegato 1 della circolare stessa.
In merito all’applicabilità della sospensione temporanea dei termini relativi agli adempimenti ed ai versamenti contributivi ai datori di lavoro iscritti alla Gestione ex INPDAP, si precisa che le Amministrazioni Pubbliche, come elencate nell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono escluse dal beneficio. Ciò in conformità a quanto disposto dalla norma di interpretazione autentica dell’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, contemplata dall’art. 6, comma 1 bis, del decreto legge del 9 ottobre 2006, n. 263, convertito nella legge 6 dicembre 2006, n. 290, che riserva ai datori di lavoro privati, aventi sede legale ed operativa nei Comuni individuati da ordinanze di protezione civile, il beneficio della sospensione contributiva.
Per le Amministrazioni Pubbliche, come sopra evidenziate, restano pertanto vigenti i termini relativi agli adempimenti dichiarativi ed ai versamenti connessi alla contribuzione previdenziale e assistenziale. Il beneficio della sospensione contributiva è, invece, applicabile ai datori di lavoro con natura giuridica privata iscritti alla stessa Gestione ex Inpdap, per le cui modalità si rinvia a quanto disposto dalla medesima circolare 15 giugno 2012, n. 85.

Modena, 2 luglio 2012: convegno di studio

EROGAZIONI LIBERALI SISMA - individuazione fondazioni, associazioni, comitati ed enti

INPS - Messaggio 15 giugno 2012, n. 10172 Comunicato sospensioni contributive per i territori colpiti dal sisma

Circolare n. 85 del 15 giugno 2012
Eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 verificatisi nei territori delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo. Sospensioni contributive. Istruzioni contabili.

Sisma in Emilia : primi provvedimenti ENPACL

Circolare n. 12/2012 della Fondazione Studi

Inail, sospensione per Emilia
Con la circolare n. 28 del 15 giugno 2012, l’Istituto comunica che per i soggetti che alla data del 20 maggio 2012 erano residenti, avevano sede operativa o esercitavano la propria attività lavorativa, produttiva o di funzione nei comuni interessati dal sisma, l’articolo 6 del DL n. 74/2012 ha sospeso, dal 20 maggio al 31 luglio 2012, una serie di termini, tra i quali:
- i termini perentori, legali e convenzionali, sostanziali e processuali, comportanti prescrizioni e decadenze da qualsiasi diritto, azione ed eccezione;
- i termini relativi ai processi esecutivi e i termini relativi alle procedure concorsuali, nonché i termini di notificazione dei processi verbali, di esecuzione del pagamento in misura ridotta, di svolgimento di attività difensiva e per la presentazione di ricorsi amministrativi e giurisdizionali;
- infine, i termini di scadenza relativi ad ogni atto avente forza esecutiva.
Fino al 31 luglio 2012 l’Inail sospenderà, dunque, la notifica dei verbali di accertamento ispettivo, nonché l’applicazione delle sanzioni amministrative. Il termine sospeso per la notifica delle sanzioni e per il pagamento in misura ridotta riprenderà dal 1° agosto 2012.
Sono, altresì, sospese d’ufficio le attività di riscossione coattiva dei premi assicurativi svolte dagli agenti della riscossione fino al 31 luglio 2012.

INPS - Messaggio 13 giugno 2012, n. 10015

EMILIA: TAVOLO TECNICO PER AMMORTIZZATORI IN DEROGA

Col sisma slitta tutto a settembre - Italia Oggi del 12 giugno 2012

L'Inps mobile sui territori colpiti dal sisma
Con comunicato stampa del 7 giugno 2012, l'Inps comunica che - in alternativa alla possibilità di recarsi in qualsiasi altra sede Inps della regione - i cittadini delle zone colpite dal terremoto potranno continuare ad usufruire di tutti i servizi attraverso alcune postazioni mobili che, da lunedì 11 giugno 2012, saranno operative a Carpi e a Mirandola.
L'iniziativa si aggiunge a quanto già messo in atto dall'Istituto per facilitare coloro che sono stati colpiti dal sisma, come il pagamento in contanti presso un qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale di tutte le prestazioni pensionistiche.

DECRETO LEGGE del 06/06/2012 n. 74

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Ordinanza 02 giugno 2012, n. 3


DECRETO MINISTERIALE 01 giugno 2012

Terremoto - gara di solidarietà

Equitalia sospende l'attività nelle province colpite dal terremoto
Equitalia, in attesa di provvedimenti normativi ad hoc che stabiliscano quali siano i Comuni interessati dallo stato di emergenza, ha provveduto in via autonoma a sospendere ogni attività di riscossione nelle zone colpite dal terremoto. Sono sospese la riscossione delle somme iscritte a ruolo, tutte le attività esecutive e cautelari, nonché quelle di notifica delle cartelle di pagamento e degli altri atti di riscossione.
In particolare l' attivita' e' sospesa in tutti i comuni delle province di Bologna (ad eccezione del Comune di Bologna), Ferrara, Reggio Emilia, Modena, Mantova e Rovigo. 1 giugno 2012

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Ordinanza 02 giugno 2012, n. 3

Comunicazione raccolta dei fondi per il terremoto dell' Emilia Romagna

31 maggio 2012

Sisma in Emilia. Deroghe alle comunicazioni obbligatorie
Nota ministeriale del 31 maggio 2012
A seguito del sisma che ha colpito l’Emilia Romagna, una serie di deroghe alla normativa generale in tema di comunicazioni obbligatorie consentirà ai datori di lavoro modalità semplificate di comunicazione da effettuare con il modello UNIURG.
A renderlo noto è la Direzione generale per le Politiche dei Servizi per il lavoro con la nota del 31 maggio 2012.
Nel Decreto Interministeriale del 30 ottobre 2007, infatti, il legislatore ha previsto una serie di deroghe alla disciplina generale in caso di “forza maggiore” o “malfunzionamento dei sistemi informatici”. In caso di eventi naturali catastrofici, il sistema, infatti, ammette le comunicazioni tardive che indicheranno i motivi di “forza maggiore”, senza che il datore di lavoro incorra in alcuna sanzione.
Tuttavia, si precisa che, in caso di mancato funzionamento dei sistemi informatici, il datore di lavoro dovrà inviare nei termini previsti dalle legge il modello UNIURG, fermo restando l’obbligo di effettuare la comunicazione completa per via telematica entro il primo giorno utile al ripristino dell’anomalia.

Nota ministeriale del 31 maggio 2012

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Calderone, da consulenti lavoro aiuto alle imprese delle zone terremotate a non mollare

Slittano a settembre i versamenti fiscali dei terremotati
Il Governo, con un decreto ministeriale appena varato, ha stabilito che nelle zone disastrate dell’Emilia Romagna per il terremoto, Imu, Irpef, Ires, Iva, Irap, addizionali Irpef regionali e comunali, si pagheranno il 30 settembre 2012. Inoltre, un altro decreto legge d’urgenza ha stabilito l’immediata attuazione sia del rinvio al 31 dicembre 2012 del pagamento delle rate dei mutui che della sospensione degli adempimenti processuali e dei termini per i versamenti tributari e previdenziali, degli sfratti. L’aumento di 2 centesimi delle accise (dalla mezzanotte del 30 maggio al 31 dicembre 2012) e i tagli della spending review creeranno un fondo per l'emergenza.

Altre disposizioni nei decreti:
- deroga del Patto di stabilità, che aiuterà i Comuni alle prese con le spese per la ricostruzione;
- stabilito un credito agevolato sul fondo di rotazione della Cassa depositi e prestiti e sul fondo di garanzia MedioCredito Centrale;
- delocalizzazione facilitata delle imprese produttive nei territori colpiti dal terremoto.

EMILIA - SOLIDARIETA' PER I COLLEGHI COLPITI DAL SISMA
Si è aperta la gara di solidarietà per le donazioni in favore dei colleghi colpiti dal sisma iniziato il 20 maggio.
DI SEGUITO RIPORTIAMO L'IBAN PER EFFETTUARE DONAZIONI PER GLI STUDI DEI CONSULENTI DEL LAVORO COLPITI DAL SISMA IN EMILIA ROMAGNA


Intestatario: Consulenti del Lavoro per l'Emilia
IBAN: IT33J0569603211000008585X53

SPECIALE TERREMOTO IN EMILIA ROMAGNA
Una scossa di terremoto vicina al sesto grado della scala Richter si è abbattuta sull’Emilia Romagna causando danni e vittime e diffondendo il panico in tutto il nord Italia. Lo sciame sismico che segue conta oltre cento episodi e la popolazione è molto provata. Mentre il Governo nella riunione del Consiglio dei Ministri del 22 maggio 2012 ha deliberato lo stato di emergenza per i territori delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova colpiti dal sisma del 20 maggio 2012, fissandone la durata a 60 giorni e attribuendo la competenza a coordinare gli interventi al Capo del Dipartimento della Protezione Civile, come avviene sempre in questi momenti, migliaia di volontari scendono in campo affianco della Protezione per portare i primi soccorsi.

La Fondazione Studi ha predisposto la circolare n.11/2012 che contiene le regole applicabili ai casi concreti per la fruizione dei permessi da parte dei lavoratori.

Circolare n. 11/2012 della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Ordinanza 22 maggio 2012, n. 1

INPS - Messaggio 22 maggio 2012, n. 8802
Sisma Emilia Romagna
A seguito del sisma che ha colpito i territori delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova il 20 maggio 2012, l’Istituto assicura la predisposizione di tutte le misure che si dovessero rendere necessarie per garantire la piena continuità dei pagamenti delle pensioni e delle prestazioni a sostegno del reddito (Cassa integrazione guadagni, disoccupazione, mobilità e le altre prestazioni temporanee) a tutti i beneficiari residenti nelle zone interessate.
In caso di inagibilità delle proprie Sedi territoriali, la presenza dell’Inps sarà assicurata da strutture mobili dove gli assicurati e i pensionati Inps potranno rivolgersi per avere informazioni nonché per presentare domande di prestazioni o per la gestione dei pagamenti.
Con un successivo messaggio saranno comunicate le misure che potranno essere adottate a seguito della deliberazione, assunta in data odierna dal Consiglio dei Ministri, dello stato di emergenza per i territori sopra menzionati e delle eventuali ordinanze che saranno successivamente adottate.

Le richieste del Consiglio Nazionale al Governo per aiutare la Regione Emilia-Romagna colpita dal sisma

SPECIALE TERREMOTO ABRUZZO