Percorso logico: Home Page - Documentazione ›› Circolari Enti ›› INPS

inserito da: Administrator
Pubblicato il: Mon, 28 Oct 2013 - Letto: 2336  volte

Piccola mobilità incentivi bloccati al 2012

Inps restringe il campo per il riconoscimento dei benefici.

IMMAGINE

Incentivi fino al 2012 per la piccola mobilità

In merito alla mancata proroga della possibilità di iscrizione nelle liste di mobilità dei lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo e degli incentivi riservati al loro reimpiego (cosiddetta piccola mobilità), con la circolare n. 150, del 25 ottobre 2013, l'Inps scioglie parzialmente la riserva formulata con la circolare n. 13/2013 precisando che:

- non sono riconosciute le agevolazioni per le assunzioni, effettuate nel 2013, di lavoratori licenziati prima del 2013;

- non è possibile riconoscere le agevolazioni per le proroghe e le trasformazioni a tempo indeterminato, effettuate nel 2013, di rapporti agevolati instaurati prima del 2013;

- è anticipata al 31 dicembre 2012, in via cautelare, la scadenza dei benefici connessi a rapporti agevolati, instaurati prima del 2013 con lavoratori iscritti nelle liste di mobilità a seguito di licenziamento individuale.

L'Istituto informa, inoltre, che il bonus di euro 190 - previsto dal decreto direttoriale del Ministero del lavoro n. 264, del 19 aprile 2013, modificato dal decreto direttoriale n. 390, del 3 giugno 2013, riguardante le proroghe, le assunzioni e le trasformazioni effettuate nel 2013 per lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo – potrà essere fruito dopo che, con apposita circolare Inps, saranno illustrate le condizioni specifiche e le modalità di fruizione.

Interessati dalla mancata proroga dei benefici per la piccola mobilità anche i rapporti di apprendistato ex D.Lgs n. 167/2011 instaurati con apprendisti precedentemente licenziati per giustificato motivo oggettivo ed iscritti nelle liste di mobilità. L'Inps informa che i criteri per individuare la disciplina contributiva verranno forniti dopo i chiarimenti che si attendono dal Ministero del lavoro.

(Edicola Basic Fondazione studi)