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Pubblicato il: Thu, 21 May 2009 - Letto: 1989  volte

Abruzzo, premi Inail senza sospensione

Inapplicabile perché il riferimento è all’anno e non al mese.

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La sospensione del pagamento dei premi per l'assicurazione obbligatoria contro infortuni e malattie professionali - decreto legge 39 del 28 aprile 2009, c.d. "Abruzzo", sul terremoto - non riguarda i premi di competenza dell'Inail che sono da sempre calcolati con riferimento al periodo assicurativo coincidente con l'anno solare, non con i periodi di paga mensili.



 

INAIL - Nota 19 maggio 2009, n. 5882

Sisma Abruzzo del 6.4.2009 - OPCM n.3763 del 6 maggio 2009.

 

Si fa seguito alla nota prot. n. 5571 del 5 maggio 2009 per comunicare che, in attuazione del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39 (nota 1), è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 107 dell'11 maggio 2009 l'OPCM n. 3763 del 6 maggio 2009.

L'articolo 5, comma 3 dell'ordinanza, in attuazione dell'articolo 8, comma 1, lettera c) del decreto legge citato, prevede che: "Fermo restando quanto previsto dall'art. 2, comma 1, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3754 del 9 aprile 2009, alle imprese e ai lavoratori autonomi, anche del settore agricolo, operanti in comuni non interessati dagli eventi sismici, che alla data del 6 aprile 2009 erano assistiti da un consulente del lavoro o altro professionista di cui alla legge 11 gennaio 1979, n. 12, con domicilio professionale nei comuni individuati ai sensi dell'art. 1 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3754 del 9 aprile 2009, come risulta dalla comunicazione di cui all'art. 2 del decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali del 9 luglio 2008, é concessa la sospensione di sessanta giorni, a decorrere dalla data di pubblicazione della presente ordinanza di protezione civile nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, nonché di quelli con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, riferiti ai periodi di paga di marzo, aprile e maggio 2009, ivi compresi i contributi a carico dei lavoratori dipendenti e dei collaboratori coordinati e continuativi, nonché delle ritenute fiscali".

Nonostante la norma comprenda tra i versamenti sospesi i premi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, il riferimento "ai periodi di paga di marzo, aprile e maggio 2009" rende inapplicabile la sospensione di 60 giorni (dall'11 maggio 2009 al 9 luglio 2009) ai premi di competenza dell'Istituto, che sono sempre calcolati con riferimento al periodo assicurativo, coincidente con l'anno solare e non con i periodi di paga mensili.

In particolare, i premi da autoliquidazione, ai sensi degli articoli 28 e 44 del DPR n. 1124/1965 e successive modifiche, sono calcolati ogni anno entro il 16 febbraio sull'ammontare delle retribuzioni effettivamente corrisposte nell'anno precedente e, pertanto, non sono frazionabili in base al singolo mese di retribuzione. In concreto, peraltro, i premi relativi all'autoliquidazione 2008/2009 sono stati già conteggiati entro 16 febbraio u.s., prima che si verificasse il sisma.

Si informa, inoltre, che la stessa ordinanza, all'articolo 5, comma 4, sempre in attuazione del decreto legge già citato, ha disposto che "Nei confronti dei soggetti operanti alla data degli eventi sismici nei comuni individuati ai sensi dell'art. 1 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3754 del 9 aprile 2009, nonché delle imprese e dei lavoratori autonomi, anche del settore agricolo, operanti in comuni non interessati dagli eventi sismici, che alla data del 6 aprile 2009 erano assistiti da un consulente del lavoro o altro professionista di cui alla legge 11 gennaio 1979, n. 12, con domicilio professionale nei comuni individuati ai sensi del predetto art. 1, non si applicano le sanzioni amministrative per inadempimenti in materia di lavoro e fiscale, per ritardate comunicazioni di assunzione, cessazione e variazione del rapporto di lavoro, in scadenza a far data dal 6 aprile 2009 e fino al 30 giugno 2009. Nel medesimo periodo é fatto comunque obbligo di trasmettere ai centri per l'impiego il modello «Unificato Urg» di cui all'art. 3, comma 2, del decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione 30 ottobre 2007".

Sul punto si confermano le istruzioni già fornite con la nota prot. 5571 del 5 maggio 2009.

 

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Note:

1- Recante "Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile", pubblicato sulla G.U. n. 97 del 28 aprile 2009.