Percorso logico: Home Page - Documentazione ›› Circolari Enti ›› ISTAT

inserito da: Administrator
Pubblicato il: Tue, 19 Jul 2011 - Letto: 1956  volte

ISTAT: Coefficienti di rivalutazione monetaria per gli indici dei prezzi al consumo

Indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati periodo: giugno 2011

IMMAGINE











Indice dei prezzi al consumo FOI al netto dei tabacchi

 

Indice generale

102,6

Variazione percentuale rispetto al mese precedente

+0,1

Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente

+2,7

Variazione percentuale rispetto allo stesso mese
di due anni precedenti

+4,1

Per adeguare periodicamente i valori monetari, ad esempio gli affitti o gli assegni dovuti al coniuge separato, si utilizza l'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) al netto dei tabacchi.

Il FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.

A partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell’'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati (FOI) è il 2010 (la base precedente era 1995=100). Al fine di garantire la comparabilità della serie viene reso disponibile il corrispondente coefficiente di raccordo.

L'Istat rilascia certificazioni dell'indice dei prezzi FOI presso tutti i Centri di informazione statistica(CIS) presenti sul territorio nazionale. In alcuni CIS è anche disponibile un servizio di segreteria telefonica che fornisce 24 ore al giorno il valore dell'ultimo indice FOI.

Occorre infine ricordare che l'Istat produce tre diversi indicidei prezzi al consumo: per l'intera collettività nazionale (NIC), per le famiglie di operai e impiegati (FOI) e l'indice armonizzato europeo (IPCA).

(fonte: www.istat.it)