Percorso logico: Home Page - Consiglio Nazionale

inserito da: Administrator
Pubblicato il: Wed, 2 Nov 2011 - Letto: 2007  volte

Calderone: i consulenti del lavoro hanno la responsabilitÓ importante di promuovere il lavoro

Il CNO porterÓ nel confronto con i nostri interlocutori, politici e istituzionali, quelle che sono le istanze dei consulenti del lavoro.

IMMAGINE

Roma, 31 ott. (Labitalia) - "Un'altra sfida all'insegna dell'impegno costante e quotidiano a salvaguardia degli interessi del Paese, di cui gli ordini professionali sono testimoni e custodi". Marina Calderone commenta così con LABITALIA la sua riconferma per il prossimo triennio alla presidenza del Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro, una categoria in forte crescita (sono 28mila gli iscritti) e cruciale per la vita economica e produttiva: "I consulenti -ricorda Calderone- hanno una responsabilità importante: quella di promuovere il lavoro e di operare in Italia per 1 milione di aziende e di gestire 7 milioni di rapporti di lavoro, quindi il 70% dell'impiego privato italiano". Per Calderone, studio a Cagliari e specializzazione nella gestione delle risorse umane, si tratta del terzo mandato (è stata eletta presidente dei consulenti del lavoro la prima volta nel 2005), che si apre, come lei stessa dice, "in un momento non particolarmente facile e non solo per il mondo delle professioni, ma per l'Italia generale, a causa della complicata situzione economica".

"Il nostro compito -aggiunge Calderone- dovrà essere quello di avere bene in mente le esigenze dei nostri iscritti e, come organo di gestione dell'istituzione di categoria, quello di poter portare nel confronto con i nostri interlocutori, politici e istituzionali, quelle che sono le istanze dei consulenti del lavoro". 

In un momento di congiuntura sfavorevole, ricorda Calderone, che riveste anche la carica di presidente del Cup, "non solo i dipendenti hanno difficoltà, ma anche i lavoratori autonomi e i professionisti più in generale le hanno". "Nel mio incarico di Cup -aggiunge- sono impegnata, insieme ai miei colleghi presidenti degli altri ordini, affinché si porti a compimento quel percorso legislativo inziato con la manovra di Ferragosto. Siamo credo a buon punto: abbiamo deciso tutti quanti insieme di fare di tutto in tempi rapidissimi, affinché le istanze dei singoli ordini giungessero al ministero della Giustizia nei tempi più brevi possibili".

"Abbiamo depositato da qualche giorno le proposte di modifica dei singoli ordinamenti e quello di consulenti del lavoro -annuncia- recepirà le modifiche introdotte dalla legge 148 del 2011, anche se dico con orgoglio che molte di queste modifiche erano già state studiate e alcune introdotte, come nel caso del praticantato, inserito con il decreto ministeriale del 20 giugno 2011 che entra in vigore domani". "Nelle nostre attività -ricorda ancora Calderone- siamo i principali interlocutori degli istituti previdenziali e assistenziali e, sul fronte fiscale, lo siamo dell'Agenzia delle entrate. Abbiamo un confronto aperto con il nostro ministero vigilante, il ministero del Lavoro, e in quest'ottica siamo impegnati per una profonda semplificazione della materia lavoristica e di tutte quelle norme che regolano il rapporto di lavoro. Noi professionisti -conclude la presidente dei consulenti del lavoro- non viviamo certo della complicazione amministrative, ma sappiamo che le imprese hanno bisogno di investire energie nel core business e non di vedere risorse distratte da adempimenti inutili". 

http://www.adnkronos.com/IGN/Lavoro/Professioni/Calderone-28000-consulenti-impegnati-nella-promozione-del-lavoro_312597319285.html

http://www.adnkronos.com/IGN/Mediacenter/Video_News/Calderone-consulenti-del-lavoro-a-salvaguardia-interessi-Paese_312596073046.html